Home » Viaggi » Europa » Cosa fare ad Amsterdam in 3 giorni

Cosa fare ad Amsterdam in 3 giorni

Cosa vedere ad Amsterdam: dal centro storico a NDSM

Cosa vedere ad Amsterdam tra il centro storico, le isole e il Keukenhof

Cosa vedere ad Amsterdam? Credimi, in apparenza sembra una piccola capitale, ma di cose da vedere ce ne sono davvero tante, dal suo centro storico al bellissimo parco dei tulipani di Lisse.
In questo articolo ti racconto Amsterdam e cosa vedere in 3 giorni.

Cosa vedere ad Amsterdam da Piazza Dam a NDSM Wharf

Amsterdam mi è piaciuta molto di più di quanto immaginassi e ci tornerei volentieri, per poi fare un giro nei Paesi Bassi! È una città dalle mille sfaccettature: arte e storia hanno il loro spazio, in un contesto che a volte sembra fatto più per fare baldoria. Ho visto tutto e il contrario di tutto: ordine e puntualità, ebbrezza e fiumi di urina – già!
Ti parlo un po’ di cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni, per gustare l’atmosfera nordica della capitale dei Paesi Bassi.

Cosa vedere ad Amsterdam: il centro storico

Il centro storico

Di Amsterdam mi sono fatta un’idea: benché sia una città del Nord Europa, quindi non sempre con un clima clemente, è fatta per essere vissuta nelle strade. Anzi, tra i canali, per essere più corretti. Muoversi a piedi oppure in biciletta sono le modalità migliori per scoprire cosa vedere ad Amsterdam: non farti prendere dalla pigrizia!
Ti illustro il centro storico, raccontandoti dei luoghi che ho visitato, ma anche di quel che ho preferito saltare – in questo primo viaggio, certo!

Cosa vedere ad Amsterdam: Piazza Dam
Piazza Dam

Piazza Dam e Rembrandtplein

Piazza Dam è la piazza principale di Amsterdam. Diciamo che tutte le strade conducono lì! L’ho trovata molto vivace, forse anche troppo: sono stata accolta da addii al nubilato piuttosto rumorosi, cortei e manifestazioni di piazza. Nei suoi immediati dintorni si snodano strade che non hanno suscitato il mio interesse: vi trovi i negozi che, ormai, sono presenti in tutte le grandi città d’Europa (da Zara ad H&M). Piuttosto, devi infilarti nelle strade più strette, quelle che man mano ti conducono verso i canali. La vita tra i canali sembra trascorrere sempre tra una pinta di birra – preferibilmente Heineken – e quattro chiacchiere con gli amici: Amsterdam mi è sembrata molto conviviale. E, di sera, i canali hanno qualcosa di molto poetico.

Amsterdam cosa vedere: i canali

Non è solo merito dell’acqua, ma anche dei caratteristici palazzi tutti storti! Ad ogni modo, Piazza Dam è stato il nostro posto preferito per fare colazione. Lascia perdere Starbucks: a Dam fanno un caffè lungo decente e dolci squisiti a prezzi abbastanza onesti.
Rembrandtplein è l’altro polo attrattivo della città, esclusivamente dedicato alla vita notturna. È carinissima e allegra, raccoglie a sé i giovani forniti di qualsiasi tasca. Trovi ristoranti, cafè, coffee shop e discoteche. Rembrandtplein è perfetta soprattutto se viaggi con gli amici 😉

Bloemenmarkt: il mercato dei fiori

Se sei un appassionato di fiori, Bloemenmarkt è il luogo che fa per te. Nei dintorni ho notato angoli deliziosi di Amsterdam. Il mercato dei fiori è aperto per tutto il giorno e puoi comprare fiori freschi, ma soprattutto semi da piantare di tulipani, orchidee e tanti altri fiori, nonché souvenir. Però ti sconsiglio di non passarci di sera: lo sballo di Rembrandtplein lascia i suoi segni tra le saracinesche abbassate degli stand. Potresti assistere a scene tragicomiche, e lo dico perché l’ho visto.

Il quartiere a luci rosse: De Wallen

Cosa vedere ad Amsterdam: il quartiere a luci rosse

Ad onor del vero, non ero propriamente intenzionata a passare per il quartiere a luci rosse, il famoso De Wallen. Però ci sono finita per caso, senza rendermene conto. Tuttavia, avrei potuto fare uno sforzo di immaginazione e comprendere cosa stessero a significare le bandierine rosse sul ponticello che ho attraversato. Be’, il fatto che il quartiere sia segnalato non deve farti credere che il De Wallen sia realmente considerato un luogo tabù. Accanto alle vetrine con le signorine, ho visto ristopub frequentati da famiglie. Circolano persone di ogni genere ed età, almeno nelle strade principali. L’impressione che ho avuto è che ci sia un modo del tutto diverso di vivere il mercato del sesso – perché questo è, di fatto.

I musei

Il nostro viaggio ad Amsterdam è durato davvero poco: è stato un weekend mordi e fuggi, organizzato in concomitanza di un evento di lavoro di Mr. S. Ho preferito vivere la città da fuori e fare la visita al Keukenhof, mettendo in secondo piano i musei. A dirla tutta, non sono nemmeno quelli che più mi attraggono in Europa. Questa però è stata una mia scelta e non pretendo che sia condivisibile. Ragion per cui, ho pensato di segnalarti i principali musei di Amsterdam.
Museo Van Gogh

Cosa vedere ad Amsterdam: il museo Van Gogh
Il Museo Van Gogh. Wikipedia.

Benché ami moltissimo la pittura di Vincent Van Gogh, ho preferito non visitarne il museo di Amsterdam. Le ragioni sono state due: non mi andava di attendere in fila e, in verità, quel che più mi piace di Van Gogh l’ho visto a Parigi. Ecco maggiori informazioni sul museo:
Orari di ingresso – Nel corso dell’anno gli orari di visita variano a seconda della stagione. Consulta l’orario online, così da poter pianificare al meglio la tua visita.
Biglietti – Acquistabili esclusivamente online, anche con una I am Amsterdam City Card. Ti consiglio di muoverti d’anticipo, poiché è un museo molto frequentato.
Adulti, ingresso e tour multimediale: € 24,00
Adulti, solo ingresso: € 19,00
Bambini (0-17 anni): ingresso gratuito
Riskijmuseum
Il Riskijmuseum è uno dei musei più prestigiosi di Amsterdam e dei Paesi Bassi. Lo consiglio agli appassionati di arte moderna e, in particolare, dell’area fiamminga. Credo che visiterò questo museo durante un prossimo soggiorno ad Amsterdam.
Orari d’ingresso: Ogni giorno dalle 9 alle 17.
Biglietti – Adulti: € 20,00 (online € 19,00), gratis per i minori di 18 anni.
Museo Casa Rembrandt
Il Museo Casa Rembrandt è il piccolo museo che raccoglie alcune opere del pittore, custodite in quella che fu la sua casa di Amsterdam.
Orario d’apertura: tutti i giorni 10 – 18
Biglietti: adulti 14€, bambini e giovani 6 -17 anni 5€, minori di 6 anni ingresso gratuito.

Museo Casa di Anna Frank
Come forse saprai, Anna Frank visse ad Amsterdam negli anni della Seconda Guerra Mondiale. Trascorse con la famiglia diverso tempo nascosta nella soffitta di una casa, prima che i tedeschi la catturassero assieme ai familiari. Per quel che mi è stato detto, la casa museo non ha nulla di particolarmente speciale, ma se sei curioso di visitarla, di seguito trovi le informazioni utili.
Orari d’ingresso: 1 aprile al 1 novembre, tutti i giorni 9 – 22; dal 30 maggio al 1 settembre, tutti i giorni 8.30 – 14; dal 1 novembre al 1 aprile, tutti i giorni dalle 9 – 19 (sabato fino alle 22:00).
Biglietti: adulti 10,50€, 10 – 17 e possessori di Carta Giovani 5,50€, fino ai 9 anni 0,50€.

NDSM Wharf: il quartiere degli artisti

noorderlicht café amsterdam
Il Noorderlicht Cafè

Una zona di Amsterdam che vale la pena visitare è NDSM Wharf, un’isoletta che si raggiunge dal porto della città in traghetto e gratuitamente (almeno quando sono stata io).
Si tratta di un’ex zona industriale abbandonata, di cui poi i cittadini si sono riappropriati. Attualmente è conosciuta per essere il quartiere degli artisti: le fabbriche dismesse sono diventate sedi di mercati, ristoranti e cafè, abbelliti da opere di street art.
Proprio qui ho avuto un brunch al Noorderlicht Café. Si tratta di un locale allestito in una serra in disuso. Puoi mangiare un boccone, prendere un caffè o bere una birra su panche di legno, sia all’interno che all’esterno, in questo contesto decisamente desueto. Intorno al Noorderlicht c’è un prato: spero che tu possa essere fortunato quanto lo sono stata io che, ad aprile, ho dovuto togliere la giacca tanto dal sole e dal caldo.

fare il brunch al noorderlicht café di amsterdam

Ho avuto la prova che gli olandesi, non appena il sole fa capolino, amano stendersi sui prati e prenderne in gran quantità. E non li biasimo, onestamente! Al Noorderlichet Cafè si organizzano anche serate di musica dal vivo, in un’atmosfera che a me è sembrata un po’ hippie. Tranquillo, se dovesse fare freddo, ti assicuro che sono attrezzati con braciere!
Per conoscere qualcosa di più di NDSM, ti suggerisco di leggere cosa ne ha scritto I viaggi di Dante.

Il Keukenhof, il parco dei tulipani

Cosa vedere ad Amsterdam: parco dei tulipani

Apertura: 21 marzo – 10 maggio 2020

Il Keukenhof è il grande parco dei tulipani che si trova Lisse. Ti ho detto che l’apertura del parco è stata una delle ragioni per cui ho preferito saltare le visite ai musei. Ad onor del vero, credo di aver fatto benissimo! C’è da premettere che il Keukenhof è generalmente aperto solo tra marzo e maggio: io ho viaggiato ad aprile, quindi ho potuto visitarlo. È un parco curatissimo e molto grande, per il quale si spende quasi una giornata intera. La gita non costa meno di 30/35 € a persona, ma credo che valga la pena farla.
Viene definito parco dei tulipani, ma in realtà le sue aiuole graziose sono abbellite anche da narcisi, giacinti e altri fiori. Nei suoi padiglioni c’è una originalissima esposizione di orchidee – fiori che adoro, lì ho dato proprio di matto.
Per ulteriori informazioni puoi leggere il mio articolo sulla visita al Keukenhof.
E tu hai visitato Amsterdam? Ti piacerebbe andarci?
Bruna Athena

Condividi l'articolo se ti è piaciuto!

45 commenti su “Cosa fare ad Amsterdam in 3 giorni”

  1. Pingback: Viaggio ad Amsterdarm: visita al Keukenhof

  2. Pingback: bla bla blogger 30 maggio 2016 - Social-Evolution di Paola Chiesa

  3. Pingback: Il meglio delle vacanze estate 2016 in Italia

  4. Pingback: Amsterdam, Keukenhof: visita al parco dei tulipani - Il Mondo di Athena Viaggi

  5. Adoro visitare le città passeggiando tra le sue vie e curiosando qua e là, senza restare chiusi sempre dentro le 4 mura di un museo… Mi hai dato molti spunti e fatto conosce questa città che conoscevo poco!

    1. Mi fa molto piacere! Vedi, sui musei ho un pensiero mio: ci vado se davvero sono interessata in quel che c’è, altrimenti evito. In tal caso, potevo evitare. Un abbraccio!

  6. Ho sempre sognato andare ad Amsterdam da quando seguivo una youtuber che ci viveva… Sembra una città bella e suggestiva. Visto che il Noorderlich Cafè è così complicato da raggiungere e non è un posto turistico, come sapevi della sua esistenza? Comunque mi salvo il tuo post per quando ci andrò 🙂

    1. Ciao Mina, per caso ti riferisci a KissAndMakeUp? Il Noorderlich Cafè non è difficile da raggiungere, in realtà: si prende il traghetto e in pochi minuti si arriva dall’altra parte. Ci hanno portato dei conoscenti della collega del moroso, che era con noi lì!

  7. Questo è esattamente il post che mi serve per il viaggio di marzo ad amsterdam con le mie amiche, me lo salvo subito, e poi lo invio anche a loro!

    Elena di Shoebiz.it

  8. Sono stata due volte ad Amsterdam, ma al Noorderlicht non ho mai fatto il brunch! Beh che dire, grazie della dritta! C’è da dire che amo molto questa città e ci torno sempre volentieri. Quindi è uan buona idea per la prossima volta!

  9. Sai non sono ancora mai andata ad Amsterdam, mi piacerebbe moltissimo visitarla…poi dopo aver letto il tuo “cosa fare ad Amsterdam” mi hai letteralmente convinta !

    1. Davvero? In effetti al Noorderlicht tornerei, si respira una bella atmosfera. Quel giorno siam stati fortunati, c’era un sole che spaccava le pietre!

  10. Pingback: PAÍSES BAJOS: 50 POSTS QUE AYUDAN PARA VIAJAR [5] | Viatges pel Món

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.