Home » Viaggi » Italia » Cosa vedere nel Gargano: Monte Saraceno, Monte Sacro e la Foresta Umbra

Cosa vedere nel Gargano: Monte Saraceno, Monte Sacro e la Foresta Umbra

cosa vedere nel gargano da mattinata

Gargano, cosa vedere? Itinerari naturalisti per scoprire il patrimonio storico, artistico e naturale dello Sperone d’Italia.

Il Parco Nazionale del Gargano: percorsi naturalistici e archeologici

Questa mattina inizio finalmente a parlarti del Gargano, una parte della Puglia che conoscevo molto poco e di cui ora so tanto di più, grazie al press trip organizzato dal Comune di Mattinata nell’ambito del bando POR Puglia Ase VI – Azione 6.8, per promuovere le destinazioni turistiche della Regione Puglia.

press trip comune di mattinata

Insomma, grazie all’iniziativa del Comune di Mattinata è stato realizzato l’educational tour che ha coinvolto me e altre blogger, nonché giornalisti specializzati in ambito turistico ed eno-gastronomico, in questa avventura nel Gargano. Da Mattinata, uno dei 18 comuni compresi nel Parco Nazionale del Gargano, ci siamo spostati per intraprendere percorsi naturalistici, scoprire il patrimonio storico e artistico della regione e, come in ogni viaggio che si rispetti, anche la gastronomia.

Questo non sarà l’unico blog post che dedicherò al Gargano; nelle prossime settimane ti parlerò delle grotte marine e delle più belle spiagge della zona, ma anche di Monte Sant’Angelo e delle basiliche di Siponto. Non seguirò, nel mio racconto, l’andamento del tour in ordine cronologico: ho preferito individuare dei percorsi “ideali”, che spero possano esserti d’aiuto quando vorrai visitare il Gargano. Oggi ti mostro 3 itinerari naturalistici: il primo ti conduce alla necropoli daunia, sul Monte Saraceno; percorrendo il secondo, scoprirai l’Abbazia benedettina della Santissima Trinità, sul Monte Sacro; nel terzo itinerario, trascorrerai ore di assoluta pace all’ombra degli alti alberi della Foresta Umbra. Sono pronta, e tu?

La necropoli daunia sul Monte Saraceno

Il Monte Saraceno fa parte del territorio di Mattinata e conserva un patrimonio archeologico e naturalistico di grande pregio e incredibile bellezza. Un tempo si chiamava Mons Matinus, poi è diventato Saraceno in ragione della presenza degli arabi nel territorio del Gargano.

monte saraceno escursioni

La nostra presenza sulla cima del monte aveva una ragione ben precisa: scoprire i resti della necropoli daunia. La salita è intensa, soprattutto se non sei molto abituato ai percorsi di montagna un po’ ripidi, ma non richiede l’abilità degli esperti di trekking. Armati di buone scarpe da ginnastica, acqua e cappellino; organizzati con una guida e parti nel tardo pomeriggio: vedrai, ne varrà la pena.

necropoli daunia sul monte saraceno nel gargano

Puoi comunque salire fino alle necropoli per strade meno faticose; noi abbiamo percorso il sentiero costiero, che inizia dalla marina di Mattinata, è il più impegnativo ma anche il più panoramico. La necropoli daunia è composta da 500 tombe, realizzate direttamente nella roccia calcarea. Sono a tutti gli effetti delle fosse, dalla particolare forma ovoidale: di questo esiste un perché. Prima di tutto, però, chi erano i Dauni? 

panorama dal monte saraceno

I Dauni occupavano questa area del foggiano – ti ricordo che il Gargano è compreso nella provincia di Foggia -, provenivano dall’Illiria ed erano più propriamente chiamati Iapigi. Venivano, quindi, dalla penisola balcanica e nel corso del tempo erano anche riusciti a non confondere la propria cultura con quella dei Greci. Tornando allora alla necropoli, per i Dauni la morte rappresentava il ritorno alla Madre Terra e le tombe, nella loro forma, richiamavano l’utero materno, nel quale i defunti venivano posti in posizione fetale. Ora le vediamo scoperte, ma in realtà sui tumuli venivano poste le cosiddette stele daunie, lastre di pietra decorate. 

L’escursione sul Monte Saraceno è impegnativa, ma vieni adeguatamente ripagato dalla bellezza del paesaggio e credo che le immagini che ho pubblicate lo attestino.

 

Monte Sacro: l’Abbazia della Santissima Trinità

Un’altra “scalata” che sa come ripagarti della fatica è quella al Monte Sacro. Percorrendo il sentiero sul Monte Saraceno siam tornati indietro nel tempo, fino ad arrivare all’epoca pre-romana, ma salendo sul Monte Saraceno siamo andati un po’ più avanti nei secoli, fino ad arrivare al Medioevo. Sulla cima più alta del Gargano, sempre nel territorio di Mattinata, nacque l’Abbazia benedettina della Santissima Trinità.

escursione sul monte sacro gargano

Il Monte Sacro era in realtà conosciuto come Monte Dodoneo, poiché consacrato al dio Giove. Di solito, il culto del padre degli dei si accompagnava alla venerazione di Giunone e Minerva, per cui è molto probabile che nello stesso luogo sorgessero templi a loro dedicati. È altrettanto plausibile che, per continuità, si volesse mantenere la triade sacra ed è per questo che l’abbazia venne intitolata alla Santissima Trinità del culto cristiano.

abbazia della santissima trinità sul monte sacro del gargano

L’abbazia fu un grande centro culturale della Puglia e importante meta di pellegrinaggio, ma oggi se ne vedono solo i resti, ormai invasi dalla vegetazione: è un sito che necessita ancora di interventi per la valorizzazione. Il complesso era stato piuttosto vasto, comprendendo la chiesa, le celle dei monaci, campanile e battistero, chiostro, magazzini e cisterne, tutti gli ambienti utili per rendere possibile la vita monastica e per dare ospitalità ai pellegrini.

affreschi dell'abbazia della santissima trinità sul monte sacro

L’escursione all’abbazia è meno impegnativa della salita alla necropoli daunia, ma ti consiglio comunque di partire attrezzato di acqua e scarpe da ginnastica. Vedrai, lungo il percorso, molte distese verdi, che trovo ideali per un pic-nic: le mucche ti faranno compagnia!

La Foresta Umbra

La prima volta che son stata di passaggio per la Foresta Umbra sono rimasta colpita da quanto fosse fitta la sua vegetazione: era giorno, ma sembrava quasi buio. Il suo nome si riferisce proprio a questo suo essere ombrosa, tanto da sembrare un luogo delle fiabe.

escursione nella foresta umbra gargano

La nostra tappa in Foresta Umbra ci ha condotti dritti dritti alla Trattoria Foresta Umbra, luogo immerso nel bosco e in cui abbiamo mangiato divinamente. Sappilo, qui non c’è speranza per il 4g, ed è meglio così: goduti appieno i sapori del Gargano e la bellezza del paesaggio, senza stress.

trattoria foresta umbra dove mangiare nel gargano

Di percorsi e aree attrezzate in foresta ce ne sono tanti: è un’altra tappa che suggerisco di fare, quando si è in zona. Vero che in Puglia c’è quasi sempre molto vento e il caldo si percepisce meno, ma rifugiarsi in un posto così incantevole non può che essere un toccasana per il corpo e per lo spirito. Se sei fortunato, incontri per strada anche un daino o una volpe!

Una chicca: la Farmacia Sansone

Sembra strano parlare di una farmacia, vero? Non potevo non parlarne, però! La Farmacia Sansone di Mattinata è molto più del classico posto in cui ti rechi per comprare la tachipirina, ma è un piccolo grande museo.

collezione sansone della farmacia sansone di mattinata

Matteo Sansone aprì la farmacia e l’arricchì di una collezione costituita da numerosi reperti archeologici ed etnografici. Insomma, il Dr. Sansone si guadagnava da vivere facendo il farmacista, ma la sua passione erano la storia e l’archeologia. Una visita alla Collezione Sansone è d’obbligo, non per altro per dare onore all’opera di un uomo che, a suo modo, è riuscito a valorizzare la propria terra, custodendone il patrimonio storico e culturale. 

stele daunia della farmacia sansone di mattinata
Stele daunia

Con la prima parte del racconto del press trip mi fermo qui. L’avventura alla scoperta della magia del Gargano è appena cominciata: ho ancora tanto da raccontarti e mostrare. Ci ritroveremo presto!

Bruna Athena

Condividi l'articolo se ti è piaciuto!

1 commento su “Cosa vedere nel Gargano: Monte Saraceno, Monte Sacro e la Foresta Umbra”

  1. Pingback: Baie e Grotte del Gargano - Il Mondo di Athena - Viaggi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.