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Cosa vedere a Santorini

santorini cosa vedere in una settimana

Cosa vedere a Santorini durante una vacanza di una settimana? Dal tramonto di Oia alla caldera, ecco tutte le cose da fare a Santorini.

Pensi che Santorini non ci sia nulla da fare, se non godersi il panorama a bordo piscina e sorseggiando un cocktail? Certo, questo potresti anche poterlo fare e a maggior ragione se puoi concederti una vacanza in uno dei bellissimi resort dell’isola. Sai già che vivere Santorini low cost è possibile, ma questa volta desidero parlarti delle tante cose da fare sull’isola.

Cosa vedere a Santorini in una settimana

L’isola di Santorini è più estesa di altre isole dell’arcipelago delle Cicladi. La sua particolare forma a “c” è conseguenza delle eruzioni vulcaniche che ne hanno modificato il profilo morfologico. E un territorio aspro e roccioso, che quasi contrasta con la placida distesa del mare. Tra un villaggio e un altro, le strade sono semi deserte; s’incontrano coltivazioni di vite, qualche azienda vinicola, hotel extra lusso che, visti da fuori, non sembrano niente di più delle piccole case bianche, tipiche della Grecia.

Quel che c’è da fare a Santorini è questo: godersi le bellezze della natura, assaporare i frutti di questa terra vulcanica, passeggiare lungo le strade bianche dei villaggi, che vivono con lentezza. Vedrai che in fondo una settimana o 10 giorni voleranno, perché ci sono tante cose da vedere a Santorini. Ti ho già raccontato della visita alla Red Beach e alla White Beach, ma c’è dell’altro!

Thira e Oia

Thira e Oia sono i villaggi maggiori dell’isola. Thira ne è, in un certo senso, la “capitale” ed è certamente una delle cose da vedere a Santorini, visto che è il centro più vivace. Ha tanti negozi e ristoranti aperti fino a tarda notte ed è, senza ombra di dubbio, il posto più adatto per i giovani e le comitive amanti della movida. Anche a Thira il panorama è a dir poco eccezionale, ma non si può andar via da Santorini senza aver ammirato il tramonto a Oia.

Tramonto da Thira

Oia si trova all’estremo nord dell’isola: è il villaggio da cartolina di Santorini. L’atmosfera è decisamente slow ed esclusiva: qui il divertimento è una cena o un drink in terrazza. Le sue strade si riempiono di folla quando arriva l’ora del tramonto e devi rassegnarti a un fatto:

se vuoi avere la possibilità di vedere qualcosa, devi trovare un punto in cui il panorama sia abbastanza ampio, sistemartici oltre 1 ora prima del calar del sole e non allontanarti da lì per nessuna ragione al mondo!

vedere il tramonto a oia santorini
Oia

Ecco perché a Santorini bisognerebbe andare a settembre! Sarà un’attesa alquanto noiosa, ma ne varrà la pena: non ho mai visto un tramonto simile. Non è solo una questione di colori, certamente bellissimi; la particolarità del tramonto a Oia sta nel fatto che il sole non cala nel mare, ma sembra sparire dietro una linea invisibile un po’ al sopra dell’orizzonte. Non avevo mai visto sparire il nostro astro nel nulla!

libreria atlantis book santorini
La famosa libreria di Oia, Atlantis Book.

Ad ogni modo, ti ricordo che Thira e Oia sono villaggi adagiati sui punti più alti delle coste rocciose di Santorini. Se vuoi andare al mare in due minuti a piedi, non sono il posto più adatto. Da qui, per scendere in spiaggia, devi prendere la teleferica o l’asinello.

La caldera di Santorini

Come ho accennato sopra, Santorini è un’isola vulcanica. Nel corso dei millenni, fino a poche decine di anni fa, la forma dell’isola è andata mutando a causa delle eruzioni vulcaniche. La più irruenta eruzione risale a millenni fa e fu di una potenza tale che l’isola sprofondò quasi del tutto, assumendo più o meno l’aspetto che ha oggi. Le isolette della caldera, che si vedono benissimo da Thira e Oia, si chiamano Palea Kameni, Nea Kameni e Thirassia.

visita alla caldera di santoriniPalea Kameni emerse dal mare in seguito all’eruzione del 46 d.C., mentre la formazione di Nea Kameni è più recente e risale al Cinquecento. Thirassia è un’isola frazione di Santorini, caratterizzata dalla presenza di piccole calette con porti e borghi di pescatori, nonché di un centro più esteso in cima alla costa. Al contrario delle altre due isole della caldera, Thirassia è vivibile e visitabile.

escursione in barca al vulcano di santorini
I crateri di Nea Kameni

La visita in barca alla caldera è una gita che consiglio di fare, soprattutto se si è amanti dei vulcani. Organizzarne una è facile: puoi andare in un’agenzia di viaggi e prenotare l’escursione. A Perissa ci siamo rivolti a Santo Info Park, dove ci hanno dato tutte le informazioni di carattere pratico riguardo la visita. Di solito, il tour comprende lo spostamento fino al porto Thira, da cui ci si imbarca in gruppo.

visita agli hot springs di palea kameni santorini
Hot springs di Palea Kameni

La prima tappa è Nea Kameni, il vulcano vero e proprio, un posto bellissimo, ma di una bellezza particolare: ovunque è solo un susseguirsi di dune e crateri.

È una tappa stancante, per cui attrezzati adeguatamente portando con te acqua, cappello, protezione solare e scarpe da ginnastica.

La seconda tappa del tour sono gli hot springs di Palea Kameni. Qui si può fare il bagno nell’acqua calda rossa e ferrosa dell’isoletta. Devo dire che è una cosa che fa un certo effetto all’inizio, ma poi ci vedi il lato divertente: è come stare alle terme a cielo aperto, in fin dei conti!

tour della caldera fino a oia
Oia visto dal mare

La terza tappa è la discesa a Thirassia, dove hai il tempo di pranzare e magari fare un altro bagno. Il tempo è scarso per visitarla, ma puoi fare un tentativo. Da qui il tour si completa con l’approdo al porto di Oia e di fatto l’escursione volge al termine: si è del tutto indipendenti dal gruppo, per cui bisogna provvedere da sé per il rientro presso il proprio alloggio. Organizzati per bene, perché gli autobus a Santorini non sono particolarmente affidabili.

Il faro di Akrotiri

Ti starai rendendo conto che, in fin dei conti, una settimana a Santorini ti basterebbe a stento per vedere ogni sito d’attrazione turistica e, nel contempo, goderti un po’ di sano relax in spiaggia. A causa di una serie di impedimenti, noi non siamo riusciti a visitare nemmeno una casa vinicola. Sull’isola, infatti, si produce vino e in particolare il tipico Vin Santo. Far visita alle case produttrici deve essere molto interessante: magari per me se ne parlerà un’altra volta, come per gli scavi archeologici di Akrotiri.

akrotiri panoramaIn questa località c’è anche un faro: nulla di così eclatante, in sé, ma è sempre il panorama ad avermi colpito. Ad Akrotiri le rocce cadono a picco nell’Egeo e non si sentono che le onde, perché il faro si trova lontano dalle case e dagli hotel. Star lì mi dava un senso di grande libertà. Non è una tappa alla quale dedicare molto tempo, infatti da lì puoi andare altrove ma con un mezzo autonomo, come un motorino, un quad o un buggy. Ad esempio, potresti andare in uno dei villaggi minori di Santorini, come Pyrgos.

visita al faro di akrotiri

Pyrgos

Ci sono tante località minori di Santorini che varrebbe la pena visitare, come Imerovigli, Firostefani, Megalohori, Monolithos. Dopo esser stati al faro di Akrotiri, noi abbiamo deciso di andare a Pyrgos. Questo villaggio è piuttosto interno, ma non dista molto da Kamari – zona aeroporto. È un paesino piccolo e tranquillo, terribilmente caldo quando non c’è vento.

vedere pyrgos a santorini

Le strade e le case, naturalmente, sono quasi tutte prevalentemente bianche e tranquille. Si procede in salita, fino ad arrivare a un piccolo castello, ai piedi del quale c’è anche un ristorante in cui si mangia bene – un po’ caro, bisogna dirlo.

castello di pyrgos santorini

Di Pyrgos mi ha colpito senza dubbio questo suo essere “placido”, ma anche i piccoli segni del dominio di Venezia, che risale a diversi secoli fa: sui muri, sugli stipiti delle porte, a volte, vedi i leoni di San Marco. 

Spero che dopo questa carrellata di luoghi, ora ti sia convinto del fatto che Santorini non è solo ed esclusivamente hotel di lusso e lounge bar. Chissà che non te ne innamori anche tu! A presto.

Bruna Athena

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12 commenti su “Cosa vedere a Santorini”

  1. Mai stata in Grecia, quindi per me quelle isole sono ancora tutte uguali e non sapevo che Santorini è considerata una meta di lusso.
    La cosa del tramonto a Oia mi fa un pò ridere, sarà senza dubbio un’isola bellissima, ma cos’ha quel tramonto che altre isole non hanno, casette bianche a parte? XD

    Piacere di conoscerti comunque!

    1. Ciao La Folle, benvenuta nel mio mondo! Il tramonto di Oia è particolare, se vuoi leggi il mio post, quello precedente a questo 😉 A Santorini in alcuni resort una settimana può costare anche 10000 euro. Come cerco di spiegare in questo post, tutto dipende molto dal proprio modo di concepire un viaggio/vacanza; mediamente, è un’isola costosa, Mykonos lo è anche di più. Ciao!

  2. Concordo con Athena… dipende tutto dal turismo che uno vuole fare e da che cosa cerca! Anche il mio Piemonte può essere carissimo o molto onesto, dipende dallo spirito di adattamento di chi viaggia!

    A Creta dove sono stata io obiettivamente ho speso poco, ma non mancano nemmeno laggiù i villaggi turistici o i restort di lusso!

    Io penso che il viaggio, per quanto possibile ovviamente, debba essere organizzato da noi stessi perché è un modo divertente e originale per conoscere davvero un luogo. Andare a mangiare in taverna, anziché nella cucina del villaggio turistico; andare in spiaggia con russi, greci, tedeschi, italiani, cechi anziché le spiagge private del restort; e poi ci sono delle piccole cose che restano nell’animo più di altre, come il battesimo ortodosso al quale per caso ho assistito mentre visitavo una chiesetta 🙂

  3. Pingback: Le mie città del cuore: da Nord a Sud, da Est ad Ovest - Il Mondo di Athena

  4. Non sapevo che ci fossero le hotsprings a Santorini! Un motivo in più per visitarla. Comunque, concordo con te, in ogni luogo esistono alternative per tutte le tasche. Attendo il prossimo post. La cultura greca mi incuriosisce molto.

    1. Ah la visita alla caldera è una cosa fighissima. Purtroppo al momento non so proprio quando potrò andare di nuovo in Grecia :/

  5. Manca l’attrazione più interessante, il sito archeologico della Città Preistorica di Akrotiri… magari da vedere prima di andare ad ammirare il tramonto al faro… momento in cui diventa un luogo magico… davvero unico.

    1. Mi spiace per questa mia risposta così in ritardo, ma ho trovato questo commento nello spam! A me sarebbe piaciuto visitare i resti di Akrotiri, ma il moroso non era tanto entusiasta all’idea, per cui niente visita 🙁

  6. Ecco, ora mi hai fatto aumentare la mia eterna voglia di Grecia e Santorini. Pensa che non ricordo se ci sono mai stata… A 12 anni partii con i miei alla volta di Paros e sono certa di aver visitato Mykonos ma, chissà perché, mi sembra di conoscere Santorini da sempre. Tanti cuori <3

    1. Forse ti sembra di conoscerla da sempre perché ti appare come l’isola dei tuoi desideri. Vai, e fatti guidare dall’istinto 😉

  7. Pingback: Dove vedere il tramonto a Santorini Oia e Fira - Il Mondo di Athena Viaggi

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