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Il blog può fare a meno dei social network?

blog e social network

I social network servono per fare rete e promuoverti come blogger, acquisendo notorietà e autorevolezza. È per questo che il blog non “viaggia” da solo.

Il blog può fare a meno dei social network? La risposta è no. Questo vuol dire che non esiste la possibilità di scegliere se essere presenti nel web solo con il proprio blog oppure solo con i profili social – perché, ormai lo sappiamo, non esistono i blogger senza blog!

Ti spiego subito perché.

Blog e social network: perché bisogna possederli entrambi

Più succedere che tu possa raggiungere un certo grado di popolarità grazie all’utilizzo dei social network e senza blog. È molto improbabile che possa accade il contrario, cioè che il tuo blog possa ricevere traffico e acquisire notorietà senza farti notare sui social network.

La parola magica è pubblicità. La chiave di volta è il personal branding. Da qui non si fugge.

Riflettiamo: se tu aprissi un’attività qualsiasi, anche un piccolo negozietto, senza nemmeno mettere un’insegna, quanti clienti pensi di poter ricevere? Quanto tempo pensi che trascorrerebbe prima che qualcuno possa accorgersi di te?

“Ma io sono un blogger, mica un’azienda!”

Eh no, non è più tempo di ragionare in questi termini. Se un’azienda decide di essere presente nel web con i profili social e senza sito web (o viceversa), già non andiamo bene. E di blog di ogni genere casca la rete, non finirò mai di dirlo.

Se non ti interessa affatto essere letto, allora suonatela e cantatela pure da solo. Per fare questo, però, ti basterebbe prendere carta e penna e iniziare con “Caro diario…”

Quando partiamo da un assunto, ragionevole, secondo cui scrivi un blog perché ti interessa avere un pubblico di lettori, allora la musica cambia radicalmente. Bisogna che ti muova su due fronti:

  • qualità e ottimizzazione dei contenuti;
  • presenza costante sui social network.

Questi sono i concetti da tenere a mente.

Il blog e il personal branding vanno a braccetto con i social network

Lo ripeto: la chiave di volta è il personal branding. A questo punto, non ha nemmeno senso che stia qui a ripetere di nuovo la differenza tra un blog aziendale e un blog personale, perché la logica che sto per spiegare è esattamente la medesima.

Un blog – come un sito web – ha la necessità di essere considerato meritevole di attenzione da parte dei motori di ricerca. Insomma, bisogna avere l’ok di Google.

Sempre e in ogni caso, un blog viene letto se presenta alcune caratteristiche: le sue pagine vengono indicizzate da Google, gli utenti trovano i tuoi articoli grazie a ricerche specifiche sul motore di ricerca, quindi i tuoi contenuti sono utili a soddisfare le esigenze degli utenti.

Non ha importanza il fatto che l’utente stia cercando cosa fare a Venezia, come si cucina la carbonara o come si usano le Storie di Instagram.

Quel che conta è che ciò che tu scrivi sia davvero di interesse per le persone.

Il fatto che Google consideri il tuo blog un sito autorevole per quel che riguarda uno specifico argomento è un elemento di estrema importanza per il successo del blog stesso.

Però l’autorevolezza si costruisce anche grazie alla popolarità che godi in una cerchia di persone che legge e condivide i tuoi articoli. È l’unico modo che hai per farti pubblicità anche senza spendere un euro (tempo sì, c’è da sottolinearlo). Il blog e il personal branding vanno a braccetto con i social network, perché questi ultimi sono l’ambiente digitale adatto a creare relazioni.

Le relazioni, coltivate nel tempo, creano fiducia e quella fantomatica autorevolezza in virtù della quale, se agli occhi dei tuoi lettori le tue recensioni sono affidabili, allora ti leggono e magari comprano anche il libro. Chiaro, no?

Le aziende sono tenute, il più delle volte, a sponsorizzarsi sia all’interno delle piattaforme social che su Google. Non che tu non possa farlo da blogger, anzi. Ma adesso mi interessa solo riferirmi a quel che puoi fare gratuitamente, solo grazie al potere dell’interazione.

La popolarità del blogger parte da questi elementi: contenuti fruibili e relazioni digitali stabili.

Devi essere presente su tutti i social network? Anche in questo caso la risposta è negativa, per diverse ragioni:

  • la qualità della rete di contatti varia da social a social;
  • alcuni social media portano più traffico al blog rispetto ad altri;
  • potresti sentirti a tuoi agio più in alcuni contesti che in altri.

Scegliere quali social media abitare è un’azione da soppesare. Tuttavia, esiste un solo modo per vivere bene all’interno di ogni piattaforma:

  • studiare il medium, comprendere le sue potenzialità e seguirne gli sviluppi;
  • selezionare i contatti con cui interagire;
  • essere sempre presenti;
  • mettere al primo posto la spontaneità.

In base alla mia esperienza, i costanti aggiornamenti di funzionalità e algoritmi ci fa spesso percepire di essere in balia dei capricci dei social media. Si può scegliere di abbandonare una piattaforma o di approdare in un’altra, perché dove stai possiede un’importanza relativa. Ciò che conta è come stai all’interno della tua rete contatti.

Qualunque sia il media, devi essere riconoscibile ovunque. Questo è possibile solo se sei sempre te stesso, con il tuo modo di esprimerti, di approfondire un argomento e interfacciarti con le persone.

Per sintetizzare, i social network sono una vetrina che sarebbe sciocco non utilizzare. Inoltre, benché le visite al blog provenienti dai social non costituiscano un fattore di ranking per Google, il fatto che le persone leggano e condividano i tuoi contenuti viene comunque valutato in maniera positiva. A proposito di ciò, ti consiglio di leggere questo articolo di SEMrush, che spiega meglio quali sono i fattori che influenzano il posizionamento sul motore di ricerca.

Il mio grande consiglio, quindi, è quello di considerare con attenzione quali social network sfruttare per diventare più popolare in quanto blogger. Nel tempo, potrai sempre individuare le piattaforme che ti danno maggiori soddisfazioni e quelle che, al contrario, non rendono.

Infine, posso dirti: non mollare! Il blog e i social network richiedono un grande investimento in termini di tempo, prima di tutto. Tuttavia, determinazione e costanza vengono premiate, presto o tardi.

A presto,

Bruna Athena

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