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Ritorno in Brasile: alla scoperta di Recife e Olinda

Brasile, cosa vedere: Recife

Brasile, cosa vedere a Recife e Olinda nello stato nordestino del Pernambuco.

Il Pernambuco è uno stato del Nordeste brasiliano. È stata una meta che non abbiamo scelto, bensì che ci hanno consigliato per trascorrere qualche giorno al mare. Infatti, nel mio articolo su dove andare al mare in inverno, ti ho già un po’ parlato delle splendide spiagge di Porto de Galinhas. Adesso, però, è la volta di conoscere la capitale Recife e l’antica città coloniale Olinda.

Brasile, cosa vedere nel Pernambuco

Brasile, cosa vedere: centro storico di Recife

Non conoscevo nulla del Pernambuco, prima di mettervi piede. In fondo è stato un bene, perché dopo aver visitato Recife e Olinda, ho arricchito la mia conoscenza sulla storia e le tradizioni del Brasile. Tuttavia, la nostra visita alle città è stata breve. Dopo tanti giorni di viaggio, a Porto de Galinhas avevamo proprio voglia di rilassarci.

In ogni caso, ho scoperto tanto di questo stato del Nordeste. Anche qui, la popolazione è in prevalenza di origini africane. Grossomodo è uno stato povero e problematico, storicamente legato a gravi episodi di carestia e siccità. Lo sfruttamento dei lavoratori nei campi di canna da zucchero non ha contribuito di certo a creare un clima idilliaco.

Brasile, dove andare: Olinda

Così, verso la fine del XIX secolo, è diffuso il banditismo. I banditi brasiliani venivano chiamati cangaçeiros, poiché vestivano di cuoio: spostarsi nelle regioni interne del Nordeste significava attraversare chilometri di terre coperte solo da arbusti spinosi. I cangaçeiros terrorizzavano i villaggi con le loro scorribande e i più famosi della storia, Lampião e sua moglie Maria Bonita, oggi fanno parte a tutti gli effetti del foklore pernambucano. Stai tranquillo, oggi i banditi non esistono più! E ora che ti ho raccontato qualcosa del Pernambuco, posso portarti nella sua capitale: Recife.

Recife, la capitale

Premetto che ho trascorso a Recife giusto qualche ora e non posso dire di conoscerla bene. Il nostro autobus ha attraversato i più moderni quartieri della città, la quale sembra spezzata in tre: da una parte, si vedono i grattacieli quasi a filo con la spiaggia, da un’altra il coloratissimo centro storico, dall’altra ancora i quartieri più disagiati, quindi le favelas.

Recife skyline

Nel complesso mi è sembrata una città rovente, dal clima non proprio disteso in nessun senso. Non ho assistito a nulla di particolare, per fortuna, ma ho percepito qualcosa nell’aria. E in effetti, a Porto de Galinhas, ci hanno raccontato che Recife può essere più turbolenta di Rio de Janeiro e che lì, nelle piccole località della costa, si godeva, per contro, di una tranquillità impensabile.

La spiaggia di Boa Viagem

Brasile, cosa vedere: Recife, spiaggia di Boa Viagem

La nostra prima tappa, fatta molto, ma molto alla lontana, è stata la spiaggia di Boa Viagem. Come le grandi spiagge delle città maggiori del Brasile, è una lunga striscia di sabbia dorata. Il vento spirava forte, il sole picchiava anche di più, l’oceano era impetuoso, eppure c’era un bel po’ di gente a godersela! Peccato che abbia anche un grosso, enorme difetto: è una delle spiagge più pericolose del Brasile e del mondo. Eh sì, a quanto pare a Boa Viagem viaggi dritto dritto in bocca agli squali!

Embaixada dos Bonecos Gigantes – Olinda Dolls Giants

Recife: Ambasciata dei Pupazzi Giganti

Anche nel Pernambuco, e in particolare a Recife, il Carnevale è una festa molto sentita. Presso l’Ambasciata dei Pupazzi Giganti, abbiamo ammirato l’esposizione delle realizzazioni migliori per i carri carnevaleschi. Abbiamo, dunque, visto una carrellata interminabile di personaggi: dai re e ai nobili coloni per finire al nuovo presidente del Brasile, le più grandi personalità della musica internazionale e perfino il papa. Non mancavano nemmeno le antiche divinità africane – il culto, non è mai del tutto sparito. E sì, c’erano anche Lampião e Maria Bonita! Un tempo spaventavano tutti, ma ora sono delle vere e proprie mascotte del Pernambuco.

Recife: i cangaceiros

La cosa ancora più interessante è stata apprendere dell’esistenza del frevo. Il frevo è una danza tipica carnevalesca del Pernambuco, che ora appartiene al patrimonio immateriale UNESCO del Brasile. È davvero molto, molto carina: abbiamo visto dal vivo due ballerini, uomo e donna, esibirsi davanti ai nostri occhi con gli abiti tradizionali e gli ombrellini colorati.

Brasile, cosa vedere: frevo, Carnevale di Recife

Tra l’altro, è proprio dal frevo che provengono gli ombrelli colorati che sono diffusi in Brasile, come addobbo cittadino, e poi in tutto il mondo! L’origine della danza è particolare: per evitare la rissa davanti ai carri del Carnevale, la sfilata veniva aperta dai ballerini di capoeira. Nel tempo, diffuse l’usanza di ballare per tenere a bada le persone. E il frevo, infatti, letteralmente significa “bollire” ed è un ballo nervoso ed energico.

Il Vecchio Carcere – Casa da Cultura

Recife, cosa vedere: la Casa della Cultura

A Recife ci hanno portati a visitare anche il vecchio carcere coloniale, che oggi è stato ribattezzato Casa della Cultura. In questo sito, completamente ristrutturato, si vede l’impianto seicentesco molto essenziale e con la pianta a croce. È stato poi ribattezzato Casa della Cultura perché ora ospita esclusivamente negozi e botteghe, quindi è inserito in un progetto di riqualificazione dell’edificio ma anche di incentivo al lavoro. La visita è consigliata soprattutto se ti va di portare con te dal viaggio souvenir fatti a mano. In pregio del Brasile è che tutto quel che trovi è fatto dai locali, non ho mai trovato nulla di importato.

Olinda, il patrimonio UNESCO del Pernambuco

Brasile, cosa vedere: Olinda

Olinda si trova a pochi chilometri di distanza da Recife. È stato uno dei primi insediamenti coloniali nel Pernambuco e, attualmente, conserva il suo piccolo centro centro storico in ottime condizioni. È anch’essa parte del patrimonio UNESCO, le sue dimensioni sono quelle di un borgo, che purtroppo non abbiamo avuto modo di visitare in modo approfondito.

Olinda, Brasile
Convento di San Francesco di Olinda

È sicuramente molto turistica, ma davvero graziosa. Qui abbiamo avuto modo di scambiare qualche parola con una sorta di libraia appassionata dell’Italia ed è stato molto piacevole. Inoltre, in una delle piazze principali abbiamo trovato un mercato: non mancavano bibite fresche, né i dolci del Pernambuco.

Porto de Galinhas: le più belle spiagge dello stato

Brasile, cosa vedere: Porto de Galinhas
Sposo e sposa a Praia do Muro Alto a Porto de Galinhas.

Di Porto de Galinhas ti ho già parlato. La località è un paradiso rispetto a Recife, metropoli irrequieta. La lunga strada da percorrere dalla capitale a Porto de Galinhas mi è sembrata infinita. Sono separate da distese interminabili di terra rossa, occupate di tanto in tanto da villaggi. E nei villaggi, ho visto pastori, niente asfalto, niente porte né finestre, tante mucche.

Porto de Galinhas è una cittadina che si è risollevata parecchio dalla povertà. Ripropone le tradizioni del Pernambuco, dalla gastronomia alle produzioni artigianali. Queste ultime, riguardano soprattutto la lavorazione del cotone e della cachaça, la versione brasiliana del rum.

Tornerei del Pernambuco? Be’, io in Brasile visiterei ogni cosa e se avessi mai di nuovo modo di tornarvi andrei in altri stati. Però un pensierino al Pernambuco lo rifarei. A presto,

Bruna Athena

 

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