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Il curriculum del lettore: i libri più significativi per me (fino ad ora) #2

Completo il mio curriculum letturae con i libri dell’adolescenza. Diversamente dai libri della mia infanzia, nell’adolescenza più che altro ho inizio a comprendere meglio i miei gusti in fatto di letture, a distinguere i “generi” che hanno suscitato maggior interesse. I libri significativi in tal senso sono stati La casa degli spiriti, Le nebbie di Avalon ed infine La città della gioia.

adolescenti lettura

Ho letto tantissimo durante l’adolescenza, anche troppo. Per essere più corretti, ho letto troppe cose non adatte alla mia età e talvolta con molto di fretta. Non sempre, ovviamente, ma ora che ho quasi 30 anni sento l’esigenza di rileggere quanto credo di aver “bruciato” a suo tempo e ne ho parlato in questo post diverso tempo fa.

Con Le nebbie di Avalon veniamo a noi e alla mio amore per le leggende su re Artù. uno dei romanzi più noti della scrittrice, purtroppo già scomparsa, Marion Zimmer Bradley è un libro che a suo tempo mi piacque tantissimo e divorai.

Le nebbia di Avalon libro

Non ne ricordo più i dettagli, infatti è di quelli che leggerò di nuovo. Mi prese con le storie d’avventura, e non solo, di quel periodo storico particolare in cui ancora le persone credevano nella Dea Madre e la magia era cosa di tutti i giorni.

La casa degli spiriti è il primo libro che ho letto di Isabel Allende. Mi fu consigliato dalla mia professoressa di lettere, la quale si occupava della biblioteca della scuola. Anche di questo, ormai, non ricordo più i dettagli e lo rileggerò. Mi ha fatto scoprire l’amore per un genere letterario particolare, il realismo magico.

La casa degli spiriti Allende

 

Di questo filone letterario ho scritto su Pennablu e ho spiegato che non appartengono a questo genere libri di fantasia, bensì storie di persone che operano in un contesto storico e sociale ben caratterizzato, in cui il folclore è una componente predominante, assieme ad un realismo, appunto, solitamente anche molto crudo. Inoltre, La casa degli spiriti mi ha fatto comprendere che, tendenzialmente, preferisco le storie “familiari”, le grandi epopee di donne e uomini, che nel tempo agiscono e manifestano sempre un legame con gli antenati, mente anticipano il futuro.

Terzo libro, di cui già ricordo molti più dettagli, è La città della gioia di Dominique Lapierre. Questo libro ci fu assegnato al secondo anno di liceo e, ad onor del vero, non ero tanto entusiasta della cosa – non sostengo la politica della lettura forzata. Ho invece scoperto di avere sotto mano storie drammatiche ma immensamente profonde, per il loro significato.

la città della gioia india

 

Mi hanno colpita da ragazzina, non so ora come le percepirei adesso. Sono comunque convinta che La città della gioia sia un bellissimo romanzo, che consiglio di leggere. Con questo libro ho compreso che la mia propensione va verso il dramma e mi ha fatto venire una grande curiosità: visitare l’India. Non so se avrò il coraggio di farlo, perché mi attrae ma sono molto inibita dalla povertà, dalle malattie, dal clima…vedremo, chissà.

Spero che il mio curriculum letturae da adolescente ti abbia incuriosito, ti auguro buona lettura,

Bruna Athena

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4 commenti su “Il curriculum del lettore: i libri più significativi per me (fino ad ora) #2”

    1. Ciao! Mi fa molto piacere che abbia fatto venire in te questa voglia! Non ricordo più se l’ho scritto, ma lo rileggerò anche io, spero entro la fine dell’anno – anche se, a dire il vero, gli ultimi di Isabel ancora non li ho letti.

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